Successione ereditaria
cosa sapere
Tutto quello che serve conoscere per evitare blocchi, sanzioni e ritardi
Quando si apre una successione, è importante sapere che la burocrazia richiede precisione, tempi certi e documenti validi. Ogni passo va fatto con attenzione: errori o dimenticanze possono rallentare o addirittura bloccare l’accesso ai beni ereditati.
Chi deve presentare la dichiarazione di successione
L’obbligo ricade su:
Gli eredi legittimi (coniuge, figli, parenti)
Gli eredi testamentari
I legatari, se ricevono beni specifici
Chiunque venga chiamato all’eredità, anche se non ha ancora accettato formalmente
La dichiarazione può essere presentata da uno solo degli eredi, ma è necessario il consenso di tutti.
Chi la presenta si occuperà anche di anticipare il pagamento delle imposte, salvo poi richiedere agli altri la loro quota.
È importante confrontarsi e avere l’accordo di tutti gli eredi prima di procedere.
Quando deve essere presentata
Il termine è entro 12 mesi dalla data del decesso.
Rispettare questa scadenza è fondamentale per:
Evitare sanzioni fiscali
Sbloccare tempestivamente i beni ereditari
Procedere con volture catastali e altri adempimenti
Le imposte nella successione
Nel momento in cui si presenta la dichiarazione, vengono calcolate tre imposte principali:
Imposta di successione: si applica in base al grado di parentela e al valore ricevuto
Imposta ipotecaria: fissa, pari al 2% del valore degli immobili
Imposta catastale: fissa, pari all’1% del valore catastale
Soglie di esenzione dall’imposta di successione:
Coniuge e figli: esenti fino a 1.000.000 € per ciascun beneficiario
Fratelli e sorelle: esenti fino a 100.000 € ciascuno, se non vi sono altri eredi in linea retta
Persone con disabilità grave (art. 3, comma 3, legge 104/1992): esenti fino a 1.500.000 €
Altri parenti o soggetti non legati da vincolo di parentela: nessuna esenzione, aliquota dal 6% all’8%
Se il valore ereditato supera la soglia di esenzione, si applica l’aliquota sulla parte eccedente.
Cosa succede se non viene fatta
Omettere o ritardare la dichiarazione può causare:
Sanzioni pecuniarie da parte dell’Agenzia delle Entrate
Blocco dell’accesso a conti correnti, immobili e beni
Rallentamenti nella voltura catastale e nella gestione della successione
Perché è importante affidarsi a un servizio esperto
La dichiarazione di successione non è un semplice modulo. Richiede:
Raccolta e verifica di documenti patrimoniali e anagrafici
Calcolo corretto delle imposte
Compilazione e invio telematico con strumenti ufficiali
Gestione delle specificità di ogni famiglia
Noi ti affianchiamo in ogni passaggio, evitando errori e riducendo i tempi.
Con il nostro supporto, la dichiarazione viene trasmessa correttamente e il Glifo arriva in tempi certi.
In sintesi
Presentare la successione in modo corretto è il primo passo per ottenere ciò che ti spetta.
Un piccolo errore può costare caro.
Affidati a chi lo fa ogni giorno, con competenza, trasparenza e attenzione a ogni dettaglio.
